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martedì 26 febbraio 2013

CROSTATA DI FRUTTA CON PASTICCERA ALLA VANIGLIA



Quanto mi piacciono le crostate con la crema pasticcera! Se poi ci aggiungete anche la frutta sciroppata, addirittura quella preparata in casa, allora dovrete allontanarmi a forza dal frigo ... :)

A parte gli scherzi, questa crostata era buonissima!!! Se non ci credete, provatela! ;)


per una teglia da 30 cm di diametro :

INGREDIENTI :

500 g di pasta frolla ( v. qui per usare la mia ricetta)
500 ml di crema pasticcera alla vaniglia ( v. qui )
q.b. frutta fresca o sciroppata (io ho utilizzato ananas sciroppato, pesche sciroppate homemade ( v. sotto per la ricetta!) e banane fresche)
q.b. di  Frescafrutta gelée Fabbri
 

PREPARAZIONE :

Preparate la pasta frolla e fatela riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Dopodiché stendetela allo spessore di circa 1 cm e ponetela su una teglia ricoperta di carta da forno. Bucherellatela con una forchetta, stendeteci sopra un altro foglio di carta da forno, copritela perfettamente in modo che non si annerisca in cottura e poneteci sopra un peso, per esempio i fagioli secchi o di metallo, oppure, come ho fatto io, una teglia pesante. Infornate, a forno già caldo, a 200° per circa 30 - 45 ', controllatene comunque la cottura perché ogni forno è diverso. Una volta cotta, lasciatela raffreddare completamente prima di sformarla, in modo che rimanga integra e poi trasferitela su un piatto da portata.

Nel frattempo, preparate la crema pasticcera alla vaniglia e fatela raffreddare, coperta con pellicola alimentare, in modo che non formi la pellicina superficiale.
Distribuitela sulla crostata e livellatela per bene.

Tagliate a rondelle una banana, a fettine le pesche sciroppate e in due pezzi le fettine di ananas. Distribuitele in modo decorativo al di sopra della crema. Guarnite infine con gelatina alimentare, sia per preservare la frutta dall'annerimento, sia per mantenerla bella lucida (io l'ho stesa con un pennello).

E voilà, la crostata è pronta!


E se l'anno prossimo voleste preparare anche le PESCHE SCIROPPATE, provate questa ricetta tratta da Giallozafferano , ma della quale ho dovuto modificare qualcosa.


INGREDIENTI :

1 l d'acqua
400 g di zucchero
1 kg di pesche sode ( io le ho pesate intere)

N.B.  A me sono avanzati 2/3 di sciroppo, quindi vi consiglierei di prepararne solo 1/3, forse per il fatto di averle pesate intere ...

PREPARAZIONE :

Prima di tutto preparate lo sciroppo con acqua e zucchero e fatelo bollire per qualche minuto.

Poi lavate e sterilizzate 4 vasetti della capienza di 500 g ciascuno.

Dopodiché preparate le pesche : sul sito si dice di lavarle e scottarle in acqua bollente per 2' e di porle poi sotto un getto d'acqua fredda, in modo da agevolare la rimozione della buccia, ma io ho provato e non ha funzionato e in più in questo modo le pesche sono risultate piuttosto molli e si sono anche annerite.

Così, dopo il primo esperimento non molto riuscito e avendo avanzato i 2/3 dello sciroppo (!), ho deciso di riprovarci saltando questo passaggio, sbucciandole normalmente, tagliandole a metà e togliendo loro il nocciolo. Ora avete due scelte : potete lasciarle così, come quelle acquistate, oppure potete conservarle già tagliate a fettine.

Una volta pronte, mettetele nei barattoli ben strette e versateci sopra lo sciroppo. Muovete i barattoli più volte per agevolarne il passaggio e continuate a riempirli di sciroppo, finché saranno veramente piene, ma lasciate circa 1 cm vuoto in alto, cioè lo spazio del collo del barattolo, altrimenti potrebbero aprirsi durante la fase di cottura, come è successo a me con alcuni dei barattoli. Chiudete i tappi molto bene!

Saltate anche l'altro passaggio di capovolgere i vasetti perché non serve, visto che andremo a farli bollire per 30' all'interno di una grande pentola piena d'acqua fredda. I vasetti dovranno essere completamente sommersi dall'acqua e, se avete paura che durante la bollitura possano urtarsi e quindi rompersi, divideteli uno dall'altro con un canovaccio, anche se io non l'ho fatto e non è successo niente.

Trascorso questo tempo, lasciateli raffreddare nella pentola stessa e infine conservateli in dispensa. Per fare in modo che i sapori si amalghimino per bene, aspettate circa 1 mese prima di consumarle : saranno più buone di quelle che trovate in commercio! Se invece le consumate subito, non saranno ancora molto dolci.

Buon appetito!!!

lunedì 3 settembre 2012

BUDINO AL COCCO CON TOPPING DI CIOCCOLATO FONDENTE E CIOCCOLATO BIANCO E FRUTTA SECCA



BENTORNATO SETTEMBRE!!!

Quella di oggi è una ricetta molto molto golosa, ma anche velocissima e fresca, adatta quindi a questo periodo in cui non si ha proprio voglia di accendere il forno ...

Si tratta di un budino fatto con latte di cocco e ricoperto di topping al cioccolato e scaglie di cioccolato bianco leggermente salato con nocciole, noci e pistacchi ... una vera bontà!



INGREDIENTI :

800 ml di latte di cocco
200 g di zucchero
2 confezioni di gelatina in fogli ( 24 g)
q.b. mini topping al cioccolato Fabbri
1 stecca di cioccolato bianco con mix di frutta secca salata Venchi


PREPARAZIONE :

Tagliate in piccoli pezzi i fogli di gelatina e fateli ammollare in acqua per almeno 10 minuti. Fate riscaldare il latte di cocco insieme allo zucchero in un pentolino, senza farlo bollire e aggiungeteci infine la gelatina, mescolate con un cucchiaio fino a completo scioglimento. Spegnete il fuoco e fate raffreddare.

Rivestite di pellicola trasparente uno stampo da plumcake grande e versateci dentro il composto. Conservate in frigo per circa 3 ore, dopodiché, stando molto attenti a non romperlo, rovesciatelo su un piatto da portata e decoratelo con il topping al cioccolato e le scaglie di cioccolato.

Buon budino a tutti e buon rientro!

lunedì 20 agosto 2012

CHEESECAKE PERE, RICOTTA E CIOCCOLATO



Eccomi di nuovo tra voi, dopo una settimana di vacanze a Roma : città stupenda (inutile dirlo...) !

Oggi vi mostro un esperimento dolce... A parte gli scherzi, ho sempre sentito parlare del classico abbinamento ricotta e pere, l'ho assaggiato nei confetti, ma non avevo mai preparato una torta e quindi ... prima o poi dovevo provarla! Ma non mi sono accontentata solo di questo, ci ho anche aggiunto il cioccolato, tanto sta bene su ogni cosa ... :)

E quindi, ecco a voi la mia CHEESECAKE PERE, RICOTTA E CIOCCOLATO!!!
Mi sono ispirata alla ricetta di una crostata pere e ricotta, trovata qui, di cui però ho dimezzato la dose di pasta frolla, aumentato la quantità di pere per il ripieno e in più ho ricoperto il tutto con il topping al cioccolato.



INGREDIENTI :

per la frolla (teglia apribile da 28 cm) :

120 g di farina 00
75 g di burro morbido
40 g di zucchero a velo
1 tuorlo
1 pizzico di sale

la scorzetta grattugiata di 1 limone 
q.b. farina (per il piano di lavoro)


PROCEDIMENTO :

Preparate la frolla amalgamando i vari ingredienti : la farina con il burro morbido tagliato a pezzettini, lo zucchero a velo, il tuorlo, il sale e la scorzetta di limone. Impastate bene, stendete tra due fogli di carta forno e riponete in frigorifero per almeno 1 ora.

Ritagliate un disco di carta forno della stessa grandezza della base della teglia apribile, anzi di circa 1/2 cm in più ( non utilizzatene una chiusa, altrimenti non riuscirete a sformare il dolce), dopodiché stendete la frolla con il mattarello e trasferitela nella teglia.

Ritagliate una striscia di carta forno alta quanto la teglia, piegatela su un lato per 1/2 cm e poi, sollevando leggermente i lembi del disco di carta forno, cercate di incastrarla sotto, in modo da foderare completamente la teglia, ma senza che il composto possa fuoriuscire. (Questa operazione farà in modo che la vostra torta non si bruci e che, allo stesso tempo, si mantenga uniforme a livello estetico.)


A questo punto, non ci resta che preparare il ripieno!

INGREDIENTI :

per lo strato di pere :

700 g di pere (al netto degli scarti)
2 cucchiai di Maraschino
2 cucchiai di zucchero di canna
 
il succo di 1/2 limone
q.b. cannella

per la crema alla ricotta :

500 g di ricotta fresca (soda)
150 g di zucchero a velo
1 uovo

per la decorazione :

1/2 confezione di mini topping al cioccolato Fabbri
q.b. granella di cioccolato bianco


PREPARAZIONE :


Lavate, sbucciate, private dei torsoli, tagliate a pezzettini le pere e mettetele a macerare insieme al maraschino, allo zucchero di canna, al succo di limone e alla cannella per almeno 30'. Saltate le pere su fuoco dolce per circa 10', dopodiché scolatele del liquido presente e tenetelo da parte.

Preparate la crema alla ricotta, che avrete precedentemente privato del liquido, tenendola dentro un colino per tutta la notte. Schiacciatela con i rebbi di una forchetta e amalgamatela allo zucchero, all'uovo e al succo delle pere.

A questo punto, versate le pere, il più possibile asciutte, sulla frolla e livellatele per bene fino a formare uno strato uniforme. Coprite il tutto con la crema di ricotta e infornate, in forno già caldo, a 200° per circa 1 ora e 15' (fate la prova stecchino di tanto in tanto).

Lasciate raffreddare in forno e poi in frigorifero prima di decorare. La torta deve essere ben fredda.
Trasferitela su un piatto da portata e decoratela con il topping al cioccolato e poi con la granella di cioccolato bianco, riponete in frigorifero per qualche ora e servite!

N.B. Ben fredda, è ancora più buona!


Ecco la fetta :


E' di una bontà unica, credetemi!

venerdì 6 luglio 2012

ZUCCOTTO DI COLOMBA E GELATO AL TORRONE



Chi l'ha detto che la colomba si mangia solo a Pasqua e il torrone solo a Natale? Oggi vi propongo un ottimo modo per trasformare una già buonissima colomba Flamigni con gocce di cioccolato e canditi di cedro e una barretta di torrone in scaglie sempre dell'azienda Flamigni in un freschissimo dolce estivo!


Per realizzare lo ZUCCOTTO DI COLOMBA RIPIENO DI GELATO AL TORRONE, per prima cosa dovremo preparare il


GELATO AL TORRONE :

INGREDIENTI :

175 ml di latte
100 ml di panna fresca
2 tuorli
60 g di zucchero
1/2 baccello di vaniglia ( o 1/2 bustina di vanillina)
1 confezione di torrone in scaglie Flamigni (120 g)

per la meringa :

1 albume
1 cucchiaio di zucchero





PREPARAZIONE :


Scaldate il latte con la panna e i semini di vaniglia, che avrete ricavato dalla bacca tramite un taglio longitudinale (o la vanillina). Nel frattempo, sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete il latte a filo e mescolate. Tritate il torrone e aggiungetelo al composto. Ponete sul fuoco, mescolando finché velerà il cucchiaio. Lasciate raffreddare e preparate la meringa.

Portate ad ebollizione circa 1/2 l d'acqua in un pentolino basso e capiente. Abbassate il fuoco, versate l' albume e lo zucchero in una ciotola che possa essere contenuta dal pentolino e montateli a neve per 3 - 4 minuti, a bagnomaria, in modo da pastorizzarli un po'.

Non appena la crema si sarà raffreddata, aggiungete la meringa, ponete in un contenitore e mettete in freezer.

Mescolate il composto ogni 2 ore, in modo che si congeli uniformemente.

Passate circa 4 ore il vostro gelato sarà pronto per essere trasferito all'interno dello zuccotto.


Nel frattempo, prepareremo la BAGNA AL CAFFE' :

INGREDIENTI :

100 ml d'acqua
50 g di zucchero
la scorza di un limone non trattato
1/2 bustina di vanillina
30 ml di liquore a scelta ( qui ho usato il Vemouth )

50 ml di caffè



PREPARAZIONE :


Preparate il caffè e fatelo raffreddare. Fate bollire per circa 10 minuti lo sciroppo di acqua e zucchero, vanillina e scorza di limone non trattato, in modo che si riduca un pochino. Fate raffreddare e unite il liquore e il caffè.


per lo ZUCCOTTO DI COLOMBA :

1/2 colomba Flamigni al cedro e cioccolato
1 confezione di salsa al cioccolato Kroccant Fabbri
q.b. zucchero a velo
q.b. panna montata 


PREPARAZIONE :

Ricoprite di pellicola trasparente uno stampo da zuccotto. Tagliate a fette spesse la colomba e ricopriteci le pareti dello zuccotto. Irrorate con la bagna al caffè e riempite con il gelato al torrone, preparato precedentemente. Chiudete lo stampo con un altro strato di colomba a fette e bagnate ancora con la bagna. Pressate con le mani per stabilizzare lo zuccotto e coprite con altra pellicola trasparente.

Mettete in freezer per circa 1 ora.


Procedete alla decorazione :

In un pentolino, scaldate un po' d'acqua e immergeteci la confezione di salsa al cioccolato Kroccant Fabbri, in modo da riscaldarla alla temperatura di 30°. Quest'operazione farà in modo che la salsa, a contatto con la superficie fredda dello zuccotto, si indurisca e diventi croccante.

Estraete dal freezer e sformate il dolce su un piatto da portata. Per aiutarvi in quest'operazione, potete scaldare la base dello zuccotto con dell'acqua tiepida, anche se la presenza della pellicola aiuterà molto.

Versate sulla superficie la salsa al cioccolato, che entro pochi minuti si sarà indurita.

Spolverizzate di zucchero a velo e decorate con ciuffetti di panna montata.

Il vostro dolce estivo è pronto!


Potete trasferirlo nuovamente in freezer fino al momento di servirlo, ma abbiate l'accortezza di estrarlo dal freezer circa 30 minuti prima di consumarlo : in questo modo potrete tagliarlo agevolmente.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta!

lunedì 2 luglio 2012

GELATO SENZA GELATIERA IN 3 VELOCI VARIANTI



Chi l'ha detto che bisogna avere per forza la gelatiera per gustare un buonissimo e rinfrescante gelato homemade, visto il caldo di questi giorni?
Vi dimostrerò com'è facile e soprattutto genuino prepararlo in casa da soli.

Ho provato tre metodi diversi, ottenendo sempre un buon risultato.

Vi mostro il primo, preso da Cookaround (per l'idea della meringa) e dalla confezione di una stecca di vaniglia (!) :


1. GELATO ALLA VANIGLIA VARIEGATO ALL'AMARENA

 disco oro I Cook Cake


INGREDIENTI :

350 ml di latte
200 ml di panna fresca
4 tuorli
120 g di zucchero
1 baccello di vaniglia ( o 1 bustina di vanillina)


per la meringa :

2 albumi
2 cucchiai di zucchero


per variegare :

q. b. amarene in sciroppo Fabbri


PREPARAZIONE :

Scaldate il latte con la panna e i semini di vaniglia, che avrete ricavato dalla bacca tramite un taglio longitudinale (o la vanillina). Nel frattempo, sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete il latte a filo e mescolate. Ponete sul fuoco, mescolando finché velerà il cucchiaio. Lasciate raffreddare e preparate la meringa.

Portate ad ebollizione circa 1/2 l d'acqua in un pentolino basso e capiente. Abbassate il fuoco, versate gli albumi e lo zucchero in una ciotola che possa essere contenuta dal pentolino e montateli a neve per 3 - 4 minuti, a bagnomaria, in modo da pastorizzarli un po'.

Non appena la crema si sarà raffreddata, aggiungete la meringa, ponete in un contenitore e mettete in freezer.

Mescolate il composto ogni 2 ore, in modo che si congeli uniformemente e che mantenga la sua cremosità
( la presenza della meringa aiuterà in questo senso).

Passate 5 - 6 ore il vostro gelato sarà pronto!

Trasferitelo nelle coppette, versateci sopra un po' di sciroppo e decorate con le amarene.

N.B. a piacere, può essere personalizzato, per es. aggiungendo 200 g di cioccolato fuso, oppure di pasta di nocciole o di pistacchio, oppure sostituendo latte e panna con latte di cocco o ancora aggiungendo 400 g di frutta frullata (pesche, banane, fragole, ecc.)
L'unica pecca di questo gelato è quella di risultare un po' pesante a causa della presenza delle uova.


2.  GELATO ALLE FRAGOLE (CHE PIU' FACILE NON SI PUO'!). Per questa ricetta mi sono ispirata a vari blog, ma l'ho semplificata al massimo.

  disco oro I Cook Cake

INGREDIENTI :

500 ml di panna
500 g di fragole
4 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina


PREPARAZIONE :

Lavate, pulite e frullate le fragole. Montate la panna, aggiungeteci le fragole frullate, lo zucchero a velo e la vanillina. Amalgamate il composto con lo sbattitore per qualche minuto, dopodiché trasferitelo in una vaschetta e ponetela in congelatore per circa 4 ore.

Mescolate ogni 2 ore, in modo che il gelato si congeli uniformemente.

Passate 4 ore, trasferitelo nelle coppette e decoratelo con fragole fresche.

N. B.  Questa versione risulta invece molto veloce e non troppo dolce, si sentono molto le fragole. E' anche molto leggero.


3.  GELATO ALLO YOGURT E SCIROPPO DI AMARENE (ricetta ricavata dalla confezione del preparato per gelato).







 INGREDIENTI :

1 confezione di preparato per gelato Fabbri, gusto fiordilatte
120 g  di sciroppo di amarene e qualche amarena Fabbri
180 g di latte fresco intero
750 ml di yogurt homemade


PREPARAZIONE :

Versate il preparato della busta in una ciotola capiente. Aggiungete a filo lo yogurt e il latte freddi di frigorifero e mescolate bene con un cucchiaio, in modo da evitare possibili grumi. Aggiungete infine lo sciroppo di amarene e sbattete con le fruste alla massima velocità per circa 5 minuti.

Versate il composto in una vaschetta e trasferitela in freezer per almeno 4 ore. Mescolate ogni 2 ore circa.

Trasferite nelle coppette e decorate con sciroppo e amarene intere.

N.B. Questo gelato, ovviamente, è quello che si avvicina maggiormente al gelato commerciale, sia nel gusto che nella consistenza, grazie alla presenza della farina di semi di carrube, un ottimo addensante che potete acquistare e aggiungere al vostro gelato homemade.
 

Spero che ne proviate almeno una versione e mi facciate sapere cosa ne pensate.

Buon gelato a tutti!

lunedì 25 giugno 2012

TORTA FORESTA NERA





Ciaoooooooo!Dopo una breve assenza a causa di una serie d'impegni che si sono accavallati, oggi riesco finalmente a pubblicare un post a proposito di una ricetta che merita davvero per la sua bontà!
Consiglio a tutti di prepararla, anche solo per provarla, e vi assicuro che diventerà uno dei vostri dolci preferiti!

La ricetta di questa versione della foresta nera è stata presa dal blog Fornelli profumati di Therese, che vi consiglio di andare a visionare!


per il PANDISPAGNA AL CACAO ( tortiera da 18 - 20 cm ) :

3 uova (a temperatura ambiente )
1 pizzico di sale 
90 g di zucchero  
60 g di farina 00 
10 g di frumina 
20 g di cacao amaro
(io ho aggiunto 2 cucchiaini di lievito per dolci)

Montate le uova con un pizzico di sale, dopo circa 1 minuto unite lo zucchero. Quando otterrete un impasto gonfio e spumoso, dopo circa 10 minuti, aggiungete la farina, la frumina ed il cacao setacciati. Deve risultare un composto liscio ed omogeneo, e quando alzate le fruste il composto "deve  scrivere". Versate il composto in una tortiera imburrata ed infarinata e cuocete in forno già caldo a 170° per circa 25 minuti.


per la BAGNA :

100ml di acqua 
50 g di zucchero
1 bicchierino di Maraschino 
2 cucchiai di sciroppo di amarene Fabbri

Fate bollire acqua e zucchero, quando lo zucchero si sarà sciolto, spegnete e fate raffreddare. Una volta freddo, aggiungete il liquore e lo sciroppo. Trasferite in frigorifero.


per la CREMA CHANTILLY : ( tradizionalmente la panna fresca montata viene chiamata crema chantilly, anche se spesso viene confusa con la crema pasticcera unita a panna, chiamata  invece "crema diplomatica" )

150ml di panna fresca
1 bustina di vanillina
50 g di zucchero a velo

La panna dovrà essere molto fredda, così come il contenitore di acciaio che andrete ad utilizzare per montarla.
Quando la panna sarà quasi completamente montata, unitevi la vanillina e lo zucchero a velo e terminate di montare. Conservate in frigorifero.


per la MOUSSE AL CIOCCOLATO FONDENTE :

100 g di cioccolato fondente
50 g di latte intero
2 uova
60 g di burro
Montate a neve gli albumi. Riscaldate  il latte e aggiungetevi il cioccolato spezzettato. Aggiungete  anche  il burro a pezzetti e  mescolate. Infine aggiungete i tuorli uno alla volta e fateli amalgamare.

Fatela raffreddare immmergendo la terrina, dopo averla coperta con pellicola trasparente, in acqua e ghiaccio. Quando si sarà ben raffreddata, unitevi delicatamente gli albumi montati,
dopodiché trasferite in frigorifero, in modo che si rassodi.


ASSEMBLAGGIO : Vi serviranno circa una quarantina di amarene Fabbri
Assemblate la torta in questo modo : tagliate il pandispagna in 3 dischi sottili. Bagnate il primo strato e versateci sopra uno strato di mousse al cioccolato (utilizzatene metà).

Bagnate il secondo e questa volta versateci sopra uno strato di crema chantilly (utilizzatene sempre metà), adagiatevi sopra alcune amarene.

Infine ricoprite con l'ultimo disco di pan di spagna, bagnatelo e fate riposare in frigo per un paio d'ore, in modo che il dolce si rassodi. 

Passato il tempo di riposo, decorate la torta : con la mousse ricopritela, con la chantilly fate dei ciuffetti intorno e sopra la torta. Infine decorate con alcune amarene e con scagliette di cioccolato.




Con questa ricetta partecipo al contest The recipe - tionist di giugno del blog Cuocicucidici 

 IL"THE RECIPE-TIONIST" di GIUGNO

lunedì 4 giugno 2012

SECONDA CAMPIONATURA FABBRI



Circa un mese fa , ho intrapreso la mia collaborazione con l'azienda Fabbri, che mi aveva inviato uno dei suoi bellissimi vasi di amarene ( v. qui ), e che, sabato scorso, mi ha gentilmente omaggiato di altri prodotti estivi :

  • 1 confezione di Preparato per gelato Fiordilatte, cui va semplicemente aggiunto latte freddo e, se si vuole arricchirlo, frutta, come fragole, banane, amarene, oppure i vari topping per creare gusti come stracciatella e spagnola ;
  • 2 confezioni da 225 g di Mini Topping al cioccolato e ai frutti di bosco, per arricchire gelati, semifreddi, dolci al cucchiaio, cheesecakes, yogurt e macedonie ;
  • 1 confezione da 180 g di Kroccant, una salsa cremosa al cioccolato, che va riscaldata alla temperatura di 30° immergendola in acqua calda e che poi, a contatto con le superfici fredde, come gelati e semifreddi, diventa magicamente croccante, utile per ricoprire frutta, praline o per variegare il gelato al gusto fiordilatte, trasformandolo in stracciatella ;
  • 1 confezione da 225 g di Frescafrutta gelée, gelatina trasparente da versare sulle torte o sulle crostate di frutta, per renderle lucide ed evitare che la frutta si imbrunisca ;
  • 1 bellissimo vasetto da 600 g di Amarene , che non hanno bisogno di presentazione, data la loro bontà.

La volta scorsa vi ho parlato un po' della storia dell'azienda Fabbri, oggi invece voglio soffermarmi sui prodotti destinati ai consumatori.
Oltre a quelli già citati :
  • la classica Amarena in sciroppo, in vari formati (da 120 a 600 g ) ;
  • Sciroppi Inventabibite in ben 22 gusti diversi (amarena, lime, orzata, tamarindo, lampone, mirtillo, cola, menta, cocco, ecc.) per preparare bibite dissetanti, cocktail, frappè, granite o aromatizzare gelati ; e non dimenticate i 6 gusti della linea Calorie Zero, senza zucchero ;
  • il Latte di Mandorla in brik ;
  • i Mini Topping in 9 varianti ( caramello, cioccolato, frutti di bosco, fragolina di bosco, zabaione, nocciola, ecc.) ;
  • il Preparato per Cioccolata Zero , senza zucchero, utilissima per preparare una bella cioccolata in tazza, anche per chi è attento alla linea ;
  • la Frutta al Liquore (albicocche, ciliegie, marron glacèes, ecc.) ;
  • i Babà al Rhum ;
  • il Cioccociliegia, un connubio perfetto tra cioccolato e ciliegie. 

Avrete ormai capito che ... Fabbri non è solo amarene!

venerdì 1 giugno 2012

BIANCOMANGIARE ALLE AMARENE



Eccovi oggi un altro freschissimo dolce al cucchiaio, ma anche light, oltre che goloso...


per il BIANCOMANGIARE (crema al latte senza uova, tipica siciliana) :


INGREDIENTI :

500 ml di latte
60 g di amido di mais
100 g di zucchero
10 gocce di aroma vaniglia bourbon FlavourArt
q.b. amarene Fabbri e sciroppo
q.b zucchero a velo


PREPARAZIONE :

Versate in un pentolino l'amido di mais, lo zucchero e la vanillina. Versateci sopra qualche goccia di latte e mescolate, versate il rimanente molto lentamente e a filo, sempre mescolando con un cucchiaio di legno per eliminare tutti i grumi. Appena il composto sarà liscio, potrete versare il resto del latte.
Portate ad ebollizione, a fuoco basso, e mantenetela per circa 5 minuti.

Versate negli stampini umidi e riponete in frigorifero a rassodare per circa 3 - 4 ore.

Sformate e decorate con amarene e sciroppo. Spolverizzate di zucchero a velo.


Il biancomangiare fa parte della tradizione contadina siciliana ed è un dolce piuttosto povero, che si presta ad essere aromatizzato in tanti modi, con cacao, cannella, pistacchi, mandorle, ecc.

Con esso veniva anche realizzato un dolce molto semplice, stendendolo semplicemente su una base di biscotti secchi bagnati in uno sciroppo di acqua, zucchero (e liquore) e offerto specialmente ai bambini.

Può essere utilizzato anche al posto della crema pasticcera, per farcite le vostre torte.

Buon biancomangiare allora!!!