questo blog nasce dalla mia passione per la sugar art e dalla voglia di confrontarmi con tutti coloro che fanno parte di questo fantastico mondo
Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
venerdì 1 giugno 2012
BIANCOMANGIARE ALLE AMARENE
Eccovi oggi un altro freschissimo dolce al cucchiaio, ma anche light, oltre che goloso...
per il BIANCOMANGIARE (crema al latte senza uova, tipica siciliana) :
INGREDIENTI :
500 ml di latte
60 g di amido di mais
100 g di zucchero
10 gocce di aroma vaniglia bourbon FlavourArt
q.b. amarene Fabbri e sciroppo
q.b zucchero a velo
PREPARAZIONE :
Versate in un pentolino l'amido di mais, lo zucchero e la vanillina. Versateci sopra qualche goccia di latte e mescolate, versate il rimanente molto lentamente e a filo, sempre mescolando con un cucchiaio di legno per eliminare tutti i grumi. Appena il composto sarà liscio, potrete versare il resto del latte.
Portate ad ebollizione, a fuoco basso, e mantenetela per circa 5 minuti.
Versate negli stampini umidi e riponete in frigorifero a rassodare per circa 3 - 4 ore.
Sformate e decorate con amarene e sciroppo. Spolverizzate di zucchero a velo.
Il biancomangiare fa parte della tradizione contadina siciliana ed è un dolce piuttosto povero, che si presta ad essere aromatizzato in tanti modi, con cacao, cannella, pistacchi, mandorle, ecc.
Con esso veniva anche realizzato un dolce molto semplice, stendendolo semplicemente su una base di biscotti secchi bagnati in uno sciroppo di acqua, zucchero (e liquore) e offerto specialmente ai bambini.
Può essere utilizzato anche al posto della crema pasticcera, per farcite le vostre torte.
Buon biancomangiare allora!!!
domenica 25 marzo 2012
CHEESECAKE ALL'ARANCIA
Come ogni fine settimana, ecco il dolce di oggi : una bella cheesecake all'arancia, un dolce estivo che va servito freddo.
Ingredienti per 12 persone ( teglia apribile da 27 cm di diametro ) :
per la base :
500 g di biscotti secchi polverizzati
160 g di burro fuso
(la ricetta originale della rivista "Alice Cucina" ne prevedeva la metà, ma a me lo strato di biscotto piace alto e in più prevedeva anche 90 g di zucchero, ma già così era dolcissimo).
per la crema :
45 g di farina
110 g di zucchero
3 uova
300 g di ricotta
500 ml di panna per dolci
per la finitura :
200 ml di succo di arance amare filtrato
100 ml d'acqua
150 g di zucchero (se utilizzate le arance dolci, mettetene solo 50 g)
5 fogli di gelatina
filetti di scorze d'arancia in sciroppo Toschi
(la versione originale era con 500 g di ciliegie, 1 bicchiere d'acqua, 50 g di zucchero e 5 fogli di gelatina, ciliegie per decorare)
Preparazione
Ritagliate un cerchio e due strisce di carta forno, leggermente più grandi della teglia. Bagnatele e strizzatele, così aderiranno meglio ai bordi, senza fare pieghe. Utilizzate sempre una teglia con cerchio apribile per le cheesecake, altrimenti non potrete sformarle, perché non possono essere capovolte.
Polverizzate nel frullatore i biscotti secchi (potete utilizzare quelli che preferite, dai digestive alle macine; eventualmente per una cheesecake al cioccolato, potete aggiungere anche un po' di cacao amaro e un po' di zucchero) e sciogliete in un pentolino il burro. Amalgamate il composto e stendetelo sulla base della teglia, premendo bene con il dorso di un cucchiaio.
Montate a neve gli albumi. Sbattete le uova con lo zucchero, unite la ricotta, la panna liquida, la farina ed infine gli albumi.
Infornate, a forno già caldo, a 200° per circa 1 ora. Infilzando la torta, lo spiedino uscirà ancora bagnato, ma ciò è normale. L'importante è che la lasciate raffreddare completamente in forno tutta la notte, in questo modo potrà asciugarsi e compattarsi bene, non tiratela fuori dal forno perché, assomigliando come consistenza ad un soufflè, potrebbe afflosciarsi.
Il giorno dopo, procedete alla finitura : fate ammollare la gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti. In un pentolino, preparate uno sciroppo di acqua e zucchero e fate sobbollire per qualche minuto. Nel frattempo, preparate la spremuta di arance e aggiungetela allo sciroppo, fate bollire per circa 10 minuti. Fate intiepidire e poi aggiungete la gelatina, mescolate per far sì che si sciolga completamente. Fate raffreddare, ma non mettete in frigo perché raffreddandosi la gelatina tende a solidificare, quindi versate sulla cheesecake.
Trasferite in frigorifero per circa 4 ore, in modo che lo strato di gelatina si addensi completamente e infine decorate con i filetti di scorzette d'arancia.
Ecco la fetta :
Era la prima volta che lo preparavo così e devo dire che mi è piaciuto molto, sono rimasta abbastanza soddisfatta, anche se ci sono degli accorgimenti che dovrò adottare la prossima volta. Prima di tutto, dovrò farlo cuocere 15 minuti in meno (io l'ho fatto cuocere 1 ora e 15 minuti proprio perché pensavo dovesse addensarsi), in modo che rimanga bianco; dovrò farlo asciugare e raffreddare in forno tutta la notte (cosa che non ho fatto come risulta dalle bricioline in superficie) e poi ricoprirlo il giorno dopo, stando attenta che la gelatina non trasbordi.
Provatela e fatemi sapere che ne pensate!
Con questa ricetta partecipo al contest Cheesecake Mania di "Le dolci tentazioni di Kelly"
Con questa ricetta partecipo anche al contest Riempitemi di ricette di "Baci di Zucchero"
Partecipo anche al contest Trasformiamo la ricotta de La cuoca dentro e Fior di rosmarino
sabato 11 febbraio 2012
AFFOGATO DI BIGNE' AL CIOCCOLATO
Il mio blog è nato appena 10 giorni fa e da quando EliFla mi ha accolta nel gruppo Foodbloggers siciliani e mi ha parlato del contest "The recipe-tionist" di febbraio, ho subito spulciato in lungo e in largo La cucina di mamma Loredana per scegliere una ricetta da poter riprodurre, secondo il Regolamento e partecipare così al mio primo contest in assoluto!
E finalmente, dopo una settimana di attenta lettura, mi sono decisa per una ricetta dolce (non per niente sono Pazza per il dolce...). Quindi la mia scelta è caduta su I profiterol, un dolce al cucchiaio buonissimo, che ho deciso di reinterpretare in questo modo : prima di tutto ho moltiplicato le dosi (per quanto riguarda la pasta choux e la crema pasticcera di Montersino x 5 volte e per la ganache al cioccolato x 3!) e poi ho deciso di creare dei bicchierini (o bicchieroni) per variare un po' sul tema!
Ecco la ricetta :
per la PASTA CHOUX (circa 50 bignè) :
185 ml d'acqua
25 ml di latte
165 g di burro
175 g di farina
5 uova
1 pizzico di sale
Versare l'acqua, il sale e il latte in un pentolino e aggiungervi il burro a pezzettini, accendere il fuoco e portare a bollore lentamente. Quando il composto raggiunge la piena bollitura, aggiungere la farina in un colpo solo, abbassare un po' la fiamma e mescolare fino a che il composto non si sia asciugato ed abbia raggiunto "l'effetto palla". A questo punto, farlo raffreddare un po' e aggiungere un uovo sbattuto alla volta, facendolo assorbire completamente prima di aggiungerne un secondo. Terminata questa operazione, mettere il composto dentro una sac' a poche, utilizzando una bocchetta tonda liscia del diametro di 8 - 10 mm, e formare i bignè. Disporli su una teglia imburrata, senza utilizzare la carta da forno, per avere un risultato migliore. Infornare, a forno già caldo, a 210° per 12 minuti e poi a forno socchiuso per altri 25. Sfornare e lasciar raffreddare.
per la CREMA CHANTILLY di Montersino :
315 ml di latte intero
60 ml di panna fresca
5 tuorli
25 g di maizena
120 g di zucchero
300 ml di panna montata
semi di 1 bacca di vaniglia
Sbattere i tuorli con lo zucchero, i semi di vaniglia, la maizena e qualche cucchiaio di latte. Nel frattempo, portare a bollore il latte con la panna. Quando sta per bollire, versarvi sopra la crema di tuorli senza mescolare. Aspettare qualche minuto, in modo che si rapprenda, spegnere il fuoco e mescolare dolcemente. Far raffreddare bene la crema, montare la panna non del tutto, dev'essere semimontata, inserirla gradualmente nella crema, mescolando dall'alto verso il basso.
per la GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE :
240 g di cioccolato fondente al 60 %
210 g di panna
Scaldare la panna, portandola quasi a bollore. Spegnere il fuoco e unirvi il cioccolato a pezzetti e mescolare fino a completo scioglimento. Far raffreddare completamente a temperatura ambiente e poi sbatterla a mano per pochi secondi con la frusta.
Fin qui la ricetta originale, con le sole dosi aumentate. Ma la novità che ho apportato io è stata quella di tagliare i bignè a metà, perché, ahimè, mi si sono sgonfiati appena ho spento il forno, fare degli strati alternandoli alla crema chantilly e versarvi in cima la ganache ancora liquida, per creare un contrasto cromatico tra il giallo della crema e il nero della ganache. Ho messo i bicchierini in frigo per circa 4 ore, dopodiché ho assaggiato il mio personalissimo affogato di bignè al cioccolato e devo dire che mi è piaciuto davvero tanto!!!E' veramente buonissimo!!!
Quindi, con questa ricetta partecipo a :
The recipe-tionist di febbraio
Iscriviti a:
Post (Atom)